Il riciclaggio dei conglomerati bituminosi a freddo è di fondamentale importanza per le corrette politiche di tutela delle risorse naturali e per una progettazione “integrata” in chiave ambientale.
Le motivazioni che sostengono la necessità di riciclare sono molteplici e tutte parimenti importanti dal punto di vista della tutela ambientale:
riduzione e recupero delle materie prime;
riduzione delle aree da destinare a discarica e cava;
contenimento dell'inquinamento del suolo e dell'atmosfera dovuto al trasporto dei rifiuti;
conservazione dell'energia per le lavorazioni a freddo;
riduzione delle emissioni in atmosfera;
riduzione tempi esecuzione interventi manutenzione;
convenienza economica;
vantaggi tecnici.
Il materiale di risulta delle pavimentazioni stradali, comunemente detto “fresato”, può essere riciclato nella produzione di nuovo conglomerato bituminoso facendo ricorso alle tecniche “a freddo” con bitume schiumato o con emulsioni bituminose ottenendo materiali di ottima qualità.
Come per i conglomerati bituminosi tradizionali, la qualità della miscela dipende dell'accuratezza del mix design; in particolare, è importante procedere ad una corretta caratterizzazione prestazionale del conglomerato che si realizza in modo da poter valutare correttamente, non solo la composizione della miscela, ma anche la tecnica impiegata.
Per il riciclaggio a freddo la nostra azienda è in grado di fornire leganti bituminosi di elevata qualità. Nella tecnologia che prevede l'impiego del bitume schiumato è di vitale importanza la temperatura di esercizio del bitume stesso. A tale scopo siamo in grado di fornire il bitume alla temperatura richiesta dalla dd.ll. o dal responsabile di cantiere mediante un innovativo sistema di riscaldamento S300 montato sulla cisterna di stoccaggio adibita all'alimentazione della riciclatrice in situ o dell'impianto di miscelazione fisso. Abbiamo inoltre sviluppato delle emulsioni bituminose che permettono di lavorare i fresati con tempi di stesa anche superiori alle 4 ore, permettendo un'ottima ricopertura degli inerti ed elevate doti di resistenza ed elasticità.
L'utilizzo congiunto di questi leganti assicura al prodotto finale un certo grado di elasticità ed evita il fenomeno della fessurazione che tende a verificarsi, quando si utilizza solo un legante idraulico. Dall'analisi dei risultati sperimentali ottenuti in diversi progetti, è stato possibile trarre alcune considerazioni conclusive:
La miscelazione di cemento, bitume schiumato e materiale riciclato permette di ottenere uno strato di fondazione o di base con buone caratteristiche di portanza e di resistenza a fatica.
Le resistenze a trazione indiretta ottenute e i moduli di carico su piastra permettono di catalogare le pavimentazioni riciclate in maniera equivalente ad uno strato di conglomerato di collegamento.
Oltre agli ovvi vantaggi di recupero ambientale ed energetico, l'interesse verso questa tecnica è cresciuto anche per le positive performances ed al risparmio economico riscontrato nelle applicazioni sinora realizzate sia come strato di fondazione in conglomerato bituminoso rigenerato come valida alternativa ai classici sistemi di tecniche di misto cementato, sia come rigenerazione integrale degli strati di base e collegamento.
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